martedì 14 luglio 2009

Politica e scandali, la Chiesa rompe il silenzio!

La sfera privata del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, da qualche mese è diventata di dominio pubblico. Tra foto compromettenti, intercettazioni ed interviste esclusive, "il Cavaliere" è sotto pressione ed il polverone di polemiche sollevato fino ad oggi non sembra dissolversi. Anzi. Oltre ai commenti del mondo politico ed a fiumi di parole su quotidiani e riviste italiane ed estere, le disavventure, diciamo così, del Presidente sono giunte anche sul tavolo austero della Chiesa. Che ha detto la sua, senza farsi troppo attendere.


Così, dopo il richiamo del Presidente della Conferenza Episcopale, il Cardinale Angelo Bagnasco, contro il “degrado morale”, l’ultima uscita è stata quella del Segretario Generale della Cei, Mons. Mariano Crociata, in un'omelia pronunciata Domenica scorsa a Le Ferriere di Latina, in occasione di una celebrazione in memoria di Santa Maria Goretti. "Lo sfoggio di un libertinaggio gaio e irresponsabile a cui oggi si assiste – ha detto Crociata - non deve far pensare che non ci sia gravità di comportamenti o che si tratti di affari privati”. Come Bagnasco, però, anche il Segretario Generale non ha fatto alcun riferimento alle vicende del Premier Berlusconi, condannando comunque "la fatua esibizione di una eleganza che in realtà mette in mostra uno sfarzo narcisista". "Tanto più – ha aggiunto - quando si maschera dietro richiami alla moralità, prima tanto dileggiata a parole e con i fatti e poi sfoggiata per altri scopi, di tipo politico, economico o di altro genere”. Sull’argomento, "L’Osservatore Romano" ha titolato significativamente: "La Chiesa dice no al degrado morale".


Mi sembra una posizione abbastanza chiara e molto lucida, che non sorprende. O almeno, secondo il punto di vista di Massimo Franco sul "Corriere della Sera", sorprende solo in parte e "la sensazione è che fosse in incubazione da giorni e che risponda alla forte pressione proveniente dall’associazionismo e dalla rete delle parrocchie". "Più che un attacco a Berlusconi – ha scritto Franco - somiglia ad un tentativo di rassicurare il proprio mondo; di fargli sapere che non c’è indifferenza verso vicende ritenute sconcertanti dal punto di vista etico. Il risultato, però, è ugualmente imbarazzante per il Capo del Governo, anche se forse la sortita del Segretario della Cei serve solo ad assecondare i malumori cattolici contro Berlusconi; e ad evitare che abbiano sbocchi incontrollabili".


Io credo che i valori, a cui tutti i politici fanno riferimento, hanno un senso se da essi scaturiscono dei principi che devono regolare la vita degli uomini e se da quei principi si hanno comportamenti pubblici e privati conformi. Nessun buon Governo, ammesso che possa essere la considerazione dell’attuale Governo Italiano, può giustificare comportamenti immorali, così come nessun buon Governo può giustificare la mancanza di Libertà di un Popolo e la brutalità di un regime sanguinario.


Teodoro Buontempo, Presidente Nazionale de "LaDestra"

lunedì 13 luglio 2009

Un Monumento per le Vittime della Strada

Uno schianto, sangue sull’asfalto, vola la vita ed il dolore, come un’onda assassina travolge le famiglie. Scene che siamo costretti a rivedere ogni settimana, ogni giorno sulle strade della nostra Provincia. Tante giovani vite spezzate cui fanno da contraltare rarissimi casi di miracolosamente illesi. Solo negli ultimi due mesi oltre cinque vittime nel comprensorio di Fondi, un dato che dovrebbe farci riflettere. Ed è per questo che riteniamo necessario un forte richiamo al valore della vita, all’importanza della prevenzione, soprattutto per i più giovani, considerato che le nuove generazioni appaiono maggiormente colpite da tali tragici avvenimenti.

Durissimo a tal riguardo il Segretario Provinciale di “Gioventù Italiana”, Francesco Ciccone: “Istituzioni colpevoli! Decisamente colpevoli. Perché se è vero come è vero che in alcuni casi è l’alta velocità o l’imprudenza a causare incidenti stradali, come pure l’instabilità di chi, sotto effetto di droghe o alcool, si è messo al volante, è altrettanto vero ed innegabile che nella maggior parte degli avvenimenti recenti e meno recenti che hanno colpito nostri concittadini ed abitanti del comprensorio a risultare a dir poco fatali sono state le condizioni del manto stradale o la mancanza di segnaletica, l’assenza totale di illuminazione o l’inspiegabile latitanza di guard-rail e semafori, nonché l’assurdo non funzionamento di questi ultimi. È ora che le autorità competenti si assumano le loro responsabilità!”.

Un appello pressante alle autorità, affinché la sicurezza stradale, la prevenzione degli incidenti ed il rispetto del Codice della Strada diventino la priorità delle priorità, patrimonio comune di tutti i cittadini. “Occorre sì educare i giovani a dare il giusto valore alla propria vita ed a quella altrui, ed in tale ottica ci rivolgiamo in particolare ai Presidi degli Istituti Scolastici, ma allo stesso tempo è fondamentale presentare agli automobilisti, ed ai tanti amanti delle due ruote, strade in condizioni ineccepibili, fornite di ogni indicazione, che vedano segnaletica presente e funzionante e non solo decine di autovelox che hanno il solo scopo di fare cassa per i Comuni sul cui territorio insistono” aggiunge Ciccone.

Il disinteresse politico, le impunite inefficienze e, sempre più spesso, le inerzie delle Istituzioni pubbliche fanno sì che questa strage sia una vera e propria strage di Stato. “Per questo Noi giovani de “LaDestra” invitiamo l’Amministrazione Comunale di Fondi, quella di Sperlonga e quelle dell’intero comprensorio ad un gesto nobile, la costruzione di un Monumento da dedicare a tutte le vittime della strada. Un’opera che dovrebbe costituire un monito per tutti, un “Monumento per la Vita”, come già in tanti altri centri d’Italia è stato fatto a seguito delle numerosissime stragi consumatesi sull’asfalto” propone il Segretario Provinciale di “Gioventù Italiana”, Francesco Ciccone. L’augurio è quello di veder diminuire sensibilmente il tasso di incidentalità sulle nostre strade, e l’obiettivo della costruzione dell’opera è logicamente quello di rendere omaggio alle tante vite spezzate, giovani e meno giovani.

venerdì 26 giugno 2009

Fondi, i problemi di un'Amministrazione...

Sono a dir poco miseri i tentativi della Giunta Parisella di nascondere, dietro le problematiche dell’Ospedale di Fondi, l’inconsistenza della propria azione amministrativa e l’assenza di un indirizzo politico chiaro. Chiusa la parentesi elettorale, che ha visto il duo Parisella-De Meo eletti nel nuovo Consiglio Provinciale, dove certamente andranno a rappresentare al meglio le istanze della nostra città, a livello locale invece di ripartire da un doveroso chiarimento politico in merito alle situazioni recenti relative alle posizioni assunte da vari Consiglieri Comunali ed Assessori della maggioranza che contestano scelte e metodi della maggioranza stessa e culminate con le dimissioni del Consigliere Ciccarelli hanno deciso di seguire la strategia del “lasciamoci scivolare tutto addosso”, nascondendo l’immondizia sotto il letto e cercando di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica con l’iniziativa di una giornata di protesta e di mobilitazione per il “San Giovanni di Dio”.


Accade questo invece di intraprendere iniziative politiche forti, in grado di consentire a livello locale di attutire gli impatti della crisi economica in atto, ed i cui effetti si stanno sentendo amplificati a Fondi, e che toccano tutti i settori, dal turismo, all’agricoltura, al commercio, dove all’assenza della Pubblica Amministrazione la gente cerca di supplire arrangiandosi.


Accade questo invece di sensibilizzare e mobilitare popolazione ed Istituzioni lanciando forti segnali per la legalità e per la sicurezza, anche a seguito dell’ultimo atto delinquenziale nei confronti di un rappresentante dell’Arma dei Carabinieri, pretendendo un numero sufficiente di uomini dislocati sul territorio ed intraprendendo azioni concertate tra Vigili Urbani e rappresentanti delle Forze dell’Ordine, al fine di un’azione di controllo, prevenzione e repressione sul territorio 24 ore su 24.


Accade questo invece di intervenire sul Consiglio dei Ministri affinché venga presa una decisione sul “caso Fondi” e si dia risposta alla richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale affinché i fondani possano avere la certezza di essere amministrati da persone perbene o meno.


E “LaDestra”? Non siamo stati certamente contenti dei risultati elettorali ottenuti, ma la cittadinanza potrà essere certa che non ci faremo condizionare negativamente da ciò, anzi se possibile la nostra azione politica sarà ancora più pressante ed incisiva. Controlleremo, denunceremo e proporremo, ritenendoci nella massima chiarezza alternativi a questa sorta di regime instaurato a Fondi da una parte del PdL. Continueremo il percorso politico-amministrativo intrapreso alle ultime Provinciali, fatto di relazioni e collaborazione con tutte quelle forze sane di centro-destra che mettono la gente al centro del loro impegno e privilegiano la realizzazione di precisi programmi rispetto alle spartizioni delle poltrone.

mercoledì 3 giugno 2009

Pronti per il rush finale!

In una caldissima Campagna Elettorale, che si sta caratterizzando più per stabilire i rapporti di forza tra le varie componenti del PdL che sui programmi delle forze politiche, “LaDestra”, con i suoi Candidati nei due Collegi di Fondi ribadisce, tra la gente, l'impegno a rappresentare nel prossimo Consiglio Provinciale, come unica vera forza di destra, i legittimi interessi del popolo pontino e fondano. Lo farà portando avanti le battaglie sull'acqua pubblica, sulla salvaguardia del territorio e la difesa della legalità.

Per quanto riguarda i problemi della legalità, sempre più pressanti nella nostra Provincia, com'è nella sua storia, “LaDestra” si schiera al fianco dello Stato e dei suoi massimi rappresentanti. A loro va tutta la nostra riconoscenza ed il nostro sostegno. La nuova Provincia di Latina ha bisogno di un rinnovato spirito di servizio a favore dei cittadini, con dei rappresentanti che sappiano ascoltare i cittadini e poi tradurre in atti amministrativi le loro istanze. Si governa avendo chiaro che ci deve essere un solo interesse: quello pubblico, e non quello privato.

“LaDestra” vuole riportare in Consiglio Provinciale la dignità che la Politica, quella vera, merita. Lo farà impegnandosi perché si salvaguardi l'ambiente attraverso una politica urbanistica di rilancio del territorio che preveda nuove infrastrutture ed una nuova e più incisiva politica turistica. La prima cosa che chiederemo nel primo Consiglio Provinciale sarà quella che l'acqua torni pubblica. Un diritto di tutti. Lo faremo insieme al nostro Candidato Presidente Umberto Macci, l'unico esponente del centro-destra che ha avuto il coraggio di schierarsi a favore del cittadino. Unico sindaco di centro-destra contrario al mutuo con la “Depfa Bank”.

Questa Campagna Elettorale ed il risultato delle elezioni dimostreranno che a Latina e Provincia non è vero che c'è un solo centro-destra. I cittadini elettori avranno modo di scegliere il nuovo per il Consiglio Provinciale in un'area politica che non è “proprietà” di nessuno, tanto meno di chi, poco o nulla, ha ormai a che fare con la destra politica. Stiamo costruendo un nuovo centro-destra, che non rinnega i valori sociali fondanti della destra politica italiana, e che si porrà esclusivamente al servizio dei cittadini. Le donne e gli uomini liberi ci sono, eccome, e siamo certi che sono pronti a sostenere la candidatura di Umberto Macci a Presidente della Provincia di Latina.

mercoledì 27 maggio 2009

L'asfalto abbonda... sulla bocca degli stolti!


E’ veramente ora di cambiare aria. I cittadini finalmente hanno, a pochi giorni dalle Elezioni, la dimostrazione lampante di quello che è il modo di fare politica del PdL e di come gestisce il nostro territorio. Una volta che l’attuale Giunta ha iniziato ad avere il sentore che stavolta probabilmente non sarebbe stata riconfermata la percentuale bulgara di consensi degli ultimi anni, ecco il frettoloso "via ai lavori" di ristrutturazione delle strade. A parte, però, il fatto che "ovviamente" l’interesse degli amministratori è stato rivolto ancora una volta solo al centro della città, dimenticando del tutto le zone circostanti, per non parlare della periferia.


Perché solo ora questi lavori? Perché ci si sta occupando tanto del centro della città, disinteressandosi completamente del resto di Fondi? L’Amministrazione si è resa conto che con i lavori in corso ha bloccato la viabilità stradale rendendo caotico il traffico cittadino? Nonostante ciò fosse necessario, su questo non vi è dubbio, prima che per l’estetica per la sicurezza stessa delle strade e dei marciapiedi, ormai divenuti impraticabili, hanno pensato bene di eliminare possibili fonti di malcontento sotto elezioni, per evitare brutte sorprese.


Se non è questo fare i propri interessi a discapito della città, non vediamo proprio cosa altro possa essere! Non è sempre oro quello che luccica: le persone devono saperlo. O dobbiamo augurarci di andare alle urne almeno una volta ogni sei mesi per vedere cambiare la nostra città in maniera costante, stabile, con uno sviluppo sostenibile? Possibile che, a poche centinaia di metri dal nuovo Comune ci si ritrovi in strade senza illuminazione, con un manto approssimativo e sterpaglie al posto di marciapiedi? Aprite gli occhi, fondani!

giovedì 21 maggio 2009

Una Campagna Elettorale senza dibattito!

“LaDestra” di Fondi, nel rilevare che siamo nel pieno della Campagna Elettorale per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Latina e del Parlamento Europeo, considerato che a livello locale tale Campagna Elettorale si sta svolgendo esclusivamente con spot elettorali e manifesti, cosa questa che tenderà ad accentuarsi nelle prossime settimane con modalità nella maggior parte dei casi non rispettose delle vigenti normative in materia, favorendo così ancora di più quei candidati e quei partiti con maggiori disponibilità finanziarie, ritiene che stiano venendo meno quelli che dovrebbero essere i momenti più importanti di una competizione elettorale ossia i pubblici confronti, i “faccia a faccia”, le tavole rotonde tra i vari candidati sia alla carica di Presidente che di Consigliere Provinciale.


Ogni tentativo fatto in tal senso da parte nostra, tranne che per il candidato Cardinale della lista di “Nuova Area”, non ha avuto alcun riscontro. In un contesto storico e sociale in cui la comunicazione rappresenta elemento essenziale per il futuro destino dei partiti, per la fisiologica dialettica tra loro e dunque per favorire la completa informazione e formazione dell’opinione pubblica, nonché la libera e consapevole scelta di consenso o adesione dei cittadini e la possibilità nello specifico di poter esprimere un voto consapevole, essendo per principio contrari alle “pseudo notizie” da dare agli organi di informazione per poter avere un minimo di visibilità sugli stessi, chiediamo ai Direttori degli Organi di Stampa ed ai Presidenti di Associazioni Culturali e Comitati cittadini di volersi far carico di organizzare nella nostra città incontri pubblici tra i vari candidati.


Per noi candidati de “LaDestra” e per la nostra coalizione, che vede Umberto Macci candidato a Presidente della Provincia, tali eventi rappresenterebbero le uniche occasioni per confrontarci direttamente con i candidati del PD e con il duo del PDL, Luigi Parisella e Salvatore De Meo, dai quali vorremmo tra l’altro farci spiegare se dopo gli ultimi e gravissimi attentati nei confronti di aziende commerciali fondane ancora ritengono di poter sostenere che il caso Fondi sia tutta una montatura ed una congiura politica ordita nei loro confronti. Perché hanno deciso di candidarsi alle Provinciali pur sapendo che le loro eccellenti teste saranno le prime a cadere in caso di scioglimento del Consiglio Comunale di Fondi? Quali valori, siano essi etici, morali, comportamentali, nonché le capacità amministrative, vorrebbero portare nel nuovo Consiglio Provinciale? Quali i punti caratterizzanti del loro Programma Elettorale?


CICCONE Francesco

Candidato per “LaDestra” Collegio FONDI 1


MACARO Angelo

Candidato per “LaDestra” Collegio FONDI 2

venerdì 15 maggio 2009

Maroni ha già deciso...

mercoledì 6 maggio 2009

Sabato 9 Maggio l'On. Buontempo a Fondi

E’ ora che la politica faccia sentire forte la sua voce, la voce del dissenso, quella di chi non ci sta a subire in silenzio lo strapotere di coloro che, una volta al governo, centrodestra o centrosinistra che sia, fanno pesare di più le chiacchiere piuttosto che i fatti. Mentre si lanciano roboanti messaggi di propaganda promettendo mega costruzioni e rapidi collegamenti con tutta Europa, il Paese arranca dietro una burocrazia ancora ingessata e infrastrutture obsolete o che, comunque, andrebbero costantemente monitorate, garantendone manutenzione ed efficienza. Non è certo questa la strada da seguire per puntare ad una rinascita economica e turistica della nostra penisola e chi, dopo il 7 Giugno, sarà eletto per rappresentare l’Italia al Parlamento europeo non potrà che tenerne conto.

"LaDestra" è nata per questo e gli italiani lo stanno scoprendo, è nata per difendere gli interessi nazionali, per offrire uno sviluppo certo, con un lavoro quotidiano, mirato, attento. Presente sul territorio, per essere presente in Europa. Siamo la vera novità di questa campagna elettorale, con una coalizione che reagisce al bipartitismo malato per dare voce alla Politica, che da questa assurda Legge Elettorale ha subito una violenza. Una coalizione che ha l’ambizione di andare oltre il momento del voto. L’autonomia va letta sia dal punto di vista della forte identità territoriale sia dal punto di vista dell’autonomia politica. Occorre rompere il muro eretto dalle forze politiche maggiori per escludere i "piccoli".

Per iniziare in grande stile la Campagna Elettorale per le Elezioni Europee Sabato 9 Maggio, dalle ore 17, in Piazza Unità d'Italia, "LaDestra" ed il suo movimento giovanile ospiteranno il Presidente Nazionale del Partito, l'On. Teodoro Buontempo, Candidato al Parlamento Europeo nella Lista de "L'Autonomia", coalizione che vede unite "LaDestra", "Pensionati", "Alleanza di Centro" ed "MPA". Faranno gli onori di casa il Segretario Comunale de "LaDestra", Angelo Macaro, ed il Dirigente Provinciale del Partito nonchè Segretario Provinciale di "Gioventù Italiana", Francesco Ciccone. Parteciperà all'evento anche il Segretario Provinciale del Partito, Andrea Stabile, e non è esclusa la presenza di altri Dirigenti a livello provinciale e regionale per sostenere la candidatura dell'On. Buontempo.

mercoledì 29 aprile 2009

"Consorzio S. Anastasia", i dubbi de "LaDestra"

“LaDestra” di Fondi, preso atto della nota datata 21 Aprile u.s. indirizzata dal Sig. Lorenzo Roma quale rappresentante del "Consorzio S. Anastasia" in cui si faceva riferimento ad un telegramma ricevuto da uno dei soci del Consorzio stesso, al quale veniva comunicato l’intendimento di procedere all’esecuzione dell’Ordinanza di abbattimento n. 33 del 17 Gennaio 2007, considerato che tale Ordinanza si riferisce ad un manufatto abusivo consistente in una tettoia di notevoli dimensioni utilizzata per riparare piccoli natanti durante la stagione invernale, evidenziando che la procedura seguita dai competenti Uffici Comunali e da parte dell’Amministrazione sembra presenti vizi di forma che influiscono sulla sostanza del provvedimento e nei cui confronti gli interessati hanno già presentato ricorso, chiede, in una lettera al Sindaco, che l'Amministrazione sospenda l’esecuzione dell’Ordinanza verificando la legittimità degli atti adottati ed entrando nel merito del problema, ricercando una soluzione tecnico-amministrativa che possa consentire agli interessati di poter continuare ad utilizzare la tettoia in questione. La missiva presentata in queste ore porta la firma del Segretario Cittadino de "LaDestra", Angelo Macaro, e del Dirigente Provinciale del Partito, Francesco Ciccone.

Questo perché la problematica in oggetto sta avendo ampio risalto da parte degli Organi di Stampa e delle emittenti televisive per le implicazioni umane e di uno sciopero della fame iniziato dagli interessati, al fine di sensibilizzare amministratori ed opinione pubblica trattandosi di un provvedimento che se eseguito metterebbe a rischio la possibilità di sostentamento per varie famiglie che dall’attività di rimessaggio imbarcazioni traggono l’unica fonte di sostegno da circa 25 anni. Da sottolineare poi come il problema abbia mosso in questi giorni l’interesse e l’attenzione di vari Partiti politici locali e regionali, che personalmente si sono recati sul posto per verificare l’esatta natura dell’immobile da abbattere.

Tutto ciò in nome del buon senso e della uniformità di comportamento della pubblica amministrazione nei confronti di casi analoghi verificatisi nel Comune di Fondi nel passato. Solo per cronaca e non per sterile polemica, ricordiamo manufatti simili nella tipologia e consistenza realizzati in aziende agricole in zone sottoposte a vincoli paesistici nei confronti dei quali ordinanze di abbattimento non sono mai state eseguite, o in molti casi neppure emesse in quanto ignorati dagli organismi preposti al controllo sul territorio. Oppure capannoni utilizzati per la commercializzazione di prodotti ittici surgelati che soggetti ad analoga ordinanza non solo non sono stati abbattuti ma a cui l’amministrazione trattandosi di attività imprenditoriale ha trovato soluzioni in grado di consentire a molte famiglie di continuare a lavorare. Sicuramente non ci si trova a nostro avviso di fronte ad un caso di lottizzazione abusiva, né di speculazione abusiva da parte di qualche impresa di costruzione non di Fondi, o di megaville realizzate con richieste di ordinaria manutenzione di immobili preesistenti triplicandone la cubatura. Si tratta certamente di un immobile abusivo, ma uno delle centinaia se non delle migliaia presenti sul nostro territorio, con cui le amministrazioni convivono da anni senza prendere provvedimenti in merito, valutandoli con un certo buon senso come abusivismo “di necessità”. I problemi e le valutazioni politiche possono nascere di fronte a palesi comportamenti difformi della pubblica amministrazione in funzione della diversa catalogazione degli amministrati tra gli amici, conoscenti o avversari politici. Nella fattispecie non pensiamo che sia stato così, fino a prova contraria, e riteniamo che questa attività debba avere risposte concrete non solo tecniche ma anche politiche come per tutti gli altri, grandi e piccoli, evitando iniziative come quella in atto e quelle eseguite nel passato, nei confronti degli stessi interlocutori, che sembrano quasi voler rappresentare dei moniti, a quanti non sono catalogabili tra gli amici.

giovedì 23 aprile 2009

Sabato 25 Aprile torniamo in Abruzzo...


Alcuni militanti de "LaDestra" di Fondi, accompagnati dai ragazzi di "Gioventù Italiana", come promesso all'indomani della "Pasqua di Solidarietà" trascorsa tra L'Aquila, Roio ed Onna, faranno ritorno in Abruzzo il prossimo Sabato 25 Aprile. Si tratterà in questo caso di una Mobilitazione di carattere nazionale, fortemente voluta dai giovani de "LaDestra", per far sì che prosegua la grande catena umanitaria che in queste settimane ha contagiato un pò tutti per sostenere i nostri fratelli abruzzesi e spronarli a reagire alla tragedia dello scorso 6 Aprile.

Sabato, quindi, altri carichi di vestiario, biancheria intima, prodotti per l'igiene personale, materiale di cancelleria, giocattoli, libri e beni di prima necessità saranno consegnati direttamente nelle Tendopoli della zona colpita dal sisma. Non è da escludere che nelle settimane a venire i ragazzi e le ragazze di "Gioventù Italiana" pianifichino altre trasferte in terra d'Abruzzo in considerazione della positiva risposta della popolazione agli appelli lanciati. "Siamo o non siamo Fratelli d'Italia?" è lo slogan che accompagna la raccolta di fondi e beni organizzata dai giovani de "LaDestra": "La terra trema ancora, ma i nostri cuori no. E le emozioni vissute a Pasqua ci spingono a tornare in Abruzzo per dare il nostro contributo. Lo sentiamo come un dovere, ed è per questo che non chiuderemo la nostra iniziativa, bensì la porteremo avanti ancora per molti mesi, almeno fino a quando la situazione per i nostri connazionali non inizi a vedere spiragli di concreta speranza" commenta Francesco Ciccone, Dirigente Provinciale del Partito.